Dettaglio docente

mercoledì 9.45-10.45 per il primo semestre - su appuntamento per il resto dell'anno accademico.

Dal 29-12-2011 ricercatore confermato presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Pavia, settore scientifico disciplinare M-PSI/04 con D.R. n.805-2012 del 11.05-2012 dell'Università degli Studi di Pavia

Dal 29-12-2008 al 28-12-2011 ricercatore non confermato presso il Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Pavia, settore scientifico disciplinare M-PSI/04.

Dal 09/06/2011 iscritto nella sezione A dell’Albo professionale dell’Ordine degli Psicologi Lombardia (n°03/ 14677)

 

Incarichi Ufficiali

Dall’a.a. 2008-2009 membro del collegio docenti del dottorato di ricerca in Psicologia, Università degli Studi di Pavia

Dall’a.a. 2008-2009 co-responsabile del Laboratorio di Psicologia dell’Apprendimento presso il Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Pavia.

Direttore del Corso di Perfezionamento in “Problemi cognitivi ed emotivi dell’apprendimento: valutazione e strumenti di intervento” attivato presso il Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Pavia per l'a.a. 2010/2011

Direttore del Corso di Perfezionamento in “Sostegno all'apprendimento: strumenti di valutazione e di intervento” attivato presso il Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Pavia per l'a.a. 2011/2012

Dall’a.a. 2012-2015 membro della giunta di dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento, Università degli Studi di Pavia.

 

Istruzione

anno accademico 1993/94: conseguimento del diploma di maturità scientifica presso l’istituto di Stato C. Golgi di Broni (PV).

anno accademico 1999/2000: conseguimento della laurea in Psicologia con votazione 110 e Lode su 110 presso l’Università degli Studi di Firenze. Tesi di laurea in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, dal titolo: “La rappresentazione del rapporto fraterno in gemelli e singoli nati: uno studio evolutivo” (relatore: Prof.ssa Giuliana Pinto).

Giugno 2002: conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di Psicologo attraverso il superamento dell’esame di Stato.

2002, maggio: conseguimento del diploma di partecipazione al Corso di Perfezionamento “Analisi dei dati in psicologia” (Direttore: Prof. Riccardo Luccio) presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze.

2004, maggio: conseguimento del diploma di partecipazione al Corso di Perfezionamento “Psicologia scolastica: diagnosi e intervento sulle difficoltà di apprendimento” (Direttore: Prof.ssa Giuliana Pinto) presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze.

2005, luglio: partecipazione al Corso di Perfezionamento “I disturbi dell’apprendimento scolastico in bambini e adolescenti: diagnosi ed intervento” (Direttore: Prof.ssa Giuliana Pinto) presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze.

anno accademico 2003-2004: conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia Ciclo XVII, presso il Dipartimento di Psicologia  dell’ Università degli Studi di Pavia con una tesi dal titolo “Le relazioni tra bambini: analisi dei legami tra rapporti significativi”.

Settori di ricerca: Psicologia dello sviluppo, Psicologia cognitiva.

 

Ambiti di ricerca: I principali interessi di ricerca riguardano l’analisi dello sviluppo di abilità sociali e cognitive in bambini di età prescolare e scolare. Un’attenzione particolare viene data all’analisi dei legami tra comportamenti e rappresentazioni e allo studio di diverse relazioni sociali. Le ricerche più recenti sono volte all’analisi del rapporto fra aspetti cognitivi e sociali nello sviluppo. I principali temi di interesse scientifico sono: sviluppo delle relazioni sociali, teoria della mente, relazioni tra sviluppo sociale e cognitivo.

Anno accademico 2002/03: finanziamento ottenuto dall’Università degli Studi di Pavia per la ricerca “La rappresentazione del rapporto fraterno in gemelli e singoli nati” nell’ambito del Progetto Giovani Ricercatori.

Anno accademico 2003/04: finanziamento ottenuto dal Centro Nazionale delle Ricerche (CNR) per la ricerca “ Parlare di stati mentali con amici e con fratelli: uno studio sui bambini difficili da trattare” da realizzare presso il Centre for Family Research, Università di Cambridge nell’ambito del programma Short Term Mobility.

Luglio 2005: Contributo AIP a Giovani Studiosi per la partecipazione a congressi e scuole di specializzazione.

Settembre 2011: Contributo Erasmus Staff Training Mobility Grant per un periodo di mobilità da spendere al Centre for Family Research, Università di Cambridge in collaborazione con Claire Hughes.

Ottobre 2012: Finanziamento da parte del Comune di Pavia nell’ambito del progetto “Lombardia più semplice” per il Laboratorio di Psicologia dell’Apprendimento

Volumi

Lecce, S., & Pagnin, A. (2007). Il lessico psicologico: la teoria della mente nella vita quotidiana. Bologna, Il Mulino.

Lecce, S., Cavallini, E., & Pagnin, A. (2010). La teoria della mente nell’arco di vita. Bologna, Il Mulino.

Articoli su riviste internazionali

Hughes, C., Fujisawa, K. K., Ensor, R., Lecce, S., & Marfleet, R. (2006). Cooperation and Conversations about the Mind: A Study of Individual Differences in 2-year-olds and their Siblings. British Journal of Developmental Psychology, 24, 53-72.

Hughes, C., Lecce, S., & Wilson, C. (2007). “Do you know what I want?” Preschoolers’ talk about desires, thoughts and feelings in their conversations with sibs and friends. Cognition and Emotion, 21, 330-350.

Lecce, S., Pagnin, A., & Pinto, G. (2009). Agreement in children’s evaluations of their relationships with siblings and friends. European Journal of Developmental Psychology, 6, 153-169.

Pons, F., de Rosnay, M., Harris, P. L., & Lecce, S. (2009). Theory of mind and language in children. Impuls, 3, 30 – 41.

Lecce, S., Caputi, M., & Pagnin, A. (2009). “I know what you mean”: a study of individual differences in internal state talk in relation to school competence. Journal of Applied Psycholinguistic, IX, 84-98.

Lecce, S., & Hughes, C. (2010). “The Italian Job”?: Comparing theory of mind performance in British and Italian children. British Journal of Developmental Psychology, 28, 747-766.

Hughes, C., Marks, A., Ensor, R., & Lecce, S. (2010). A Longitudinal Study of Conflict and Inner State Talk in Children’s Conversations with Mothers and Younger Siblings. Social Development, 19, 822-837.

Lecce, S., Zocchi, S., Pagnin, A., Palladino, P., & Taumoepeau, M. (2010). Reading minds: The relation between children’s mental state knowledge and their metaknowledge about reading. Child Development, 81, 1876-1893.

Lecce, S., de Bernart, D., Vezzani, C., Pinto, G., &Primi, C.(2011). Measuring sibling relationship’s quality during middle childhood: psychometric properties of Sibling Relationship Inventory. European Journal of Developmental Psychology, 8, 423-436.

Lecce, S., Caputi, M., & Hughes, C. (2011). Does Sensitivity to Criticism Mediate the Relationship Between Theory of Mind and Academic Competence? Journal of Experimental Child Psychology, 110, 313-331.

Caputi, M., Lecce, S., Pagnin, A., & Banerjee, R. (2012). Longitudinal effects of theory of mind on later peer relations: The role of prosocial behaviour. Developmental Psychology, 48, 257-270.

Cavallini, E., Lecce, S., Bottiroli, S., Palladino, P., & Pagnin, A. (2013). Beyond False Belief: Theory of Mind in Young, Young Old, and Old-old Adults. International Journal of Aging and Human Development, 76, 181-198.

Articoli su riviste nazionali

Lecce S., Pinto G., Primi C. (2002). La rappresentazione del rapporto fraterno tra armonia e conflitto: uno studio evolutivo. Età Evolutiva, 73, 55-62.

Lecce S. (2003). La qualità della relazione fraterna: cause e conseguenze. Bibliografia ragionata. Età Evolutiva, 74, 109-119.

Lecce S., Pinto G. (2004). La relazione fraterna in gemelli e singoli nati: analisi delle modalità rappresentazionali. Rassegna di Psicologia, 2, 57-72.

Lecce S., Pinto G. (2004). Vedersi fratelli: la congruenza della rappresentazione della relazione fraterna in gemelli e singoli nati. Ricerche di Psicologia, 2, 81-100.

Lecce S., Pinto G. (2005). Essere fratelli, essere amici: punti di vista dei partner a confronto. Età Evolutiva, 80, 82-89.

Lecce S., Primi C., Pinto G., de Bernart D. (2005). Adattamento e validazione della versione italiana del Sibling Relationship Inventory di Stocker e McHale (1992). Giornale Italiano di Psicologia, XXIII, 181-195.

Lecce S., Primi C., Pagnin A., Menzione M. (2006). Analisi della struttura della Friendship Quality Scale: un confronto tra modelli. Testing Psicometria Metodologia, 13, 145-161.

Lecce S., Hughes C., Pagnin A. (2007). Il lessico cognitivo con l’amico e con il fratello: somiglianze e differenze.Età Evolutiva, 88, 79-86.

Lecce S., Pagnin A. (2007). Il linguaggio psicologico dei bambini: espressioni della teoria della mente nella vita quotidiana.Età Evolutiva, 88, 64-67.

Vezzani C., Lecce S., de Bernart D., Pinto G., Primi C. (2007). Misurare la qualità della relazione fraterna: la validazione del Sibling Relationship Inventory su un campione italiano di primogeniti e secondogeniti. Bollettino di Psicologia, 253, 37-46

Lecce S. (2009). La teoria della mente nella vita quotidiana: il lessico psicologico. Rassegna. Giornale Italiano di Psicologia, XXXVI, 21-51.

Lecce S., Pagnin, A. (2009). Relazioni tra relazioni: il caso dei fratelli, degli amici e dei pari. Età Evolutiva, 93, 38-49.

Zocchi S., Lecce S., Palladino P., Pagnin A. (2010). Teoria della mente e metacomprensione del testo: uno studio su bambini di IV e V elementare. Giornale Italiano di Psicologia. XXXVII, 249-257.

Lecce S., Caputi M., Pagnin A., de Rosnay M., Pons F. (2010). La competenza sociale secondo genitori e insegnanti: il ruolo della teoria della mente. Età Evolutiva, 96, 5-14.

Pagnin A., Lecce S., Caputi M., Carbonara M.V. (2011). Avere una buona teoria della mente favorisce la riuscita scolastica? Psicologia e Scuola, 17, 11-17.

Lecce S., Palladino P. (2011). La scuola NON è esonerata dai disturbi specifici di apprendimento. Psicologia dell'educazione, 5, 163-165.

Caputi M., Lecce S., Carbonara M. V., Pagnin A. (2012). Il ruolo della relazione madre-bambino sul rendimento scolastico: uno studio longitudinale. Giornale di Psicologia dello Sviluppo, 101, 3-13.

Capitoli

Pinto G., Bombi A. S., Cannoni E., & Lecce S. (2007). Psychometric bases. In A. S. Bombi, G. Pinto, e E. Cannoni. Pictorial Assessment of Interpersonal Relationships (PAIR). An analytic system for understanding children’s drawings. Florence,  Florence University Press, pp. 9-22.

Lecce S., Palladino P., Pagnin A. (2007). Theory of mind and metacomprehension: which relationship?. In O. Liverta Sempio, A. Marchetti e A. Valle (a cura di), Intersubjectivity, Metacognition and Theory of Mind. Pubblicazioni ISU Università Cattolica, Milano, pp. 147-149.

Lecce S., Zocchi S., Pagnin A. (2008). Il TEC: un’indagine longitudinale. In O. Albanese e P. Molina (a cura di), Lo sviluppo della comprensione delle emozioni e la sua valutazione. La standardizzazione italiana del Test di Comprensione delle Emozioni (TEC). Edizioni Unicopli, Torino, pp. 183-188.

Lecce S., Caputi M., Pagnin A. (2010). La ToM come risorsa per la socializzazione in classe. In E. Baumgartner (a cura di), Gli Esordi della Competenza Emotiva. Strumenti di Studio e di Valutazione. LED, pp. 105-128.

Hughes C., Lecce S. (2010). Early social cognition. In: Tremblay R.E., Barr R.G., Peters R. De V., Boivin M., Eds. Encyclopedia on Early Childhood Development [online]. Montreal, Quebec: Centre of Excellence for Early Childhood Development; 2010:1-6. Disponibile al: http://www.child-encyclopedia.com/documents/Hughes-LecceANGxp.pdf

Lecce S., Pinto G. (in prep). Uno studio sulle rappresentazioni grafiche dei rapporti fraterni in età evolutiva. In Mori C. (Ed) Scenari dei legami fraterni.