Dettagli corso

  1. Prerequisiti utili per seguire con profitto il corso

Poiché il Corso si svolge nel biennio che conduce alla laurea Specialistica, si dà per scontato che gli studenti che lo frequentano abbiano in precedenza seguito almeno un insegnamento nel Settore della Psicologia del lavoro e della Organizzazione. L’esperienza in quel campo è infatti condizione favorevole, seppur non vincolante, alla comprensione del linguaggio specialis

  1. Obiettivi formativi

Gli studenti al termine del percorso formativo avranno appreso, nell’ambito della formazione rivolta alla popolazione adulta operante nei diversi settori della attività produttiva e dei servizi, la cognizione di Impresa Formativa, come la sede istituzionale prevalente nella quale, oltre al perseguimento delle intrinseche finalità educativo-andragogiche, si predispone il servizio formativo considerando sia la dimensione economica, sia l’aspetto organizzativo, entrambi imprescindibili per dotare codesta impresa dei requisiti minimi per il suo mantenimento e sviluppo.

Inoltre i partecipanti saranno consapevoli dei problemi inerenti alla applicazione pratica dei modelli e dei concetti teorici, collegati alla specifica Teoria della azione formativa, concernenti la progettazione degli interventi, la definizione degli obiettivi formativi, l’apprendimento/insegnamento nel contesto aziendale e volontario, i metodi didattici, la valutazione dei risultati, l’interazione professionale con gli attori dei progetti.

  1. Programma

Facendo tesoro delle conoscenze trasmesse nell’ambito delle Discipline focalizzate sulla scienza del Lavoro e della Organizzazione, riflettendo gli orientamenti dottrinari delle principali manifestazioni organizzate dalle Agenzie che raggruppano gli esperti della materia e utilizzando le esperienze sul campo, il percorso didattico, nella cornice temporale assegnata, si articolerà in modo di costituire nei partecipanti una solida base teorico-metodologica e una visione realistica dei problemi posti dalle esigenze di apprendimento maturate all’interno delle diverse organizzazioni. Pertanto i principali contenuti del Corso sono i seguenti:

  • La specificità del concetto di Formazione organizzata e la sua evoluzione alla luce dei cambiamenti economici e socio-oganizzativi del nostro Paese.
  • Le scelte strategiche dell’impresa formativa.
  • Il Progetto Formativo: presupposti teorico - metodologici e fasi canoniche.
  • L’Apprendimento e i suoi determinanti, con particolare enfasi alla motivazione degli attori in campo.
  • La Formazione come servizio distintivo alla persona e alle comunità organizzate.
  • La Formazione come business e come investimento produttivo che, all’interno delle agenzie produttive, genera la dialettica tra cultura “Pedagogistica” e cultura “Economicistica”.
  • Le competenze, i valori e l’etica del Formatore professionista.

 

 

4. Metodi didattici

Il metodo di lavoro adottato nel Corso prevede quattro tipi di soluzioni didattiche:

1. Illustrazione (lezione frontale), di concetti ed esperienze, integrata da discussioni guidate.

2. Simulazioni di processi decisionali operativi mediante discussione di casi pratici.

3. Attività seminariale su specifici progetti, compendiata da brevi indagini su argomenti correlati al progetto.

4. Saltuarie verifiche periodiche dell'apprendimento a scopo dimostrativo.

 

 

 

5. Modalità di verifica dell’apprendimento

L'esame prevede per tuttigli studenti frequentanti e non frequentanti una prova scritta.

5.1 Per gli studenti che hanno frequentato assiduamente il Corso la prova scritta consiste nella

redazione di un Progetto Formativo che riflette i temi delle discussioni sviluppate durante le lezioni regolari e i principali concetti teorici presenti nei testi prescritti per questa popolazione.

5.2 Per gli studenti che non hanno frequentato il Corso la prova scritta consiste nel rispondere alle domande aperte di un questionario sugli argomenti trattati dai testi prescritti per questa popolazione.

  1. Bibliografia per sostenere la prova d’esame

I seguenti testi prescritti devono essere studiati da tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti:

ü  Spadarotto L., La formazione nelle organizzazioni, in Argentero P., a cura di, Psicologia del lavoro e interventi organizzativi, Angeli, Milano, 2007, pp .30-72.

Per coloro che avessero poca dimestichezza con l’attività professionale svolta in azienda il testo curato da Argentero andrebbe letto tutto.

ü  Hart L.B., Metodi di formazione innovativi di successo, Milano, Angeli,1995.

ü  Spadarotto L., Problemi vecchi e nuovi della formazione aziendale, ANANKE,Torino, (seconda edizione in rifacimento, pubblicazione prevista nel 2015) e in alternativa, per i frequentanti, le Dispense fornite dal docente durante lo svolgimento del Corso.

           Se quest’ultimo volume, nella vecchia edizione, fosse esaurito o di difficile reperimento si può sostituire con il testo:

ü  Quaglino G.P., Il processo di formazione. Scritti di formazione 2, AIF Angeli, Milano, 2005.

Gli studenti che non hanno frequentato il Corso dovranno aggiungere ai precedenti volumi i seguenti titoli:

Castagna M., Progettare la formazione, Milano, AIF Angeli, 1994.

Castagna M., L’analisi delle esigenze: dal fabbisogno all’intervento formativo,Milano, AIF Angeli, 2010.

A tutti è consigliata la consultazione, per quanto attiene ai Metodi Formativi, del volume:

Quaglino G.P. (2014) (a cura di), Formazione. Metodi,Cortina Editore, 2014 e nello stesso testo Spadarotto L., Il metodo gruppo-analitico,pp.gg 429-461.